Newtom 7G permette di ampliare le potenzialità della tecnologia CBCT all’imaging muscoloscheletrico, includendo colonna vertebrale, spalla e segmenti ossei lunghi. Il gantry di 77 cm di diametro e il lettino motorizzato, con capacità di carico fino a 215 kg, garantiscono maggiore accessibilità, anche in caso di pazienti bariatrici. Grazie alla flessibilità dei protocolli e agli automatismi dedicati, è possibile adattare il campo di vista (FOV) e i parametri di esposizione alle caratteristiche del paziente e alle specifiche esigenze diagnostiche, con particolare attenzione all’ottimizzazione della dose in ambito pediatrico. Una combinazione di versatilità, comfort e personalizzazione che rende Newtom 7G una soluzione completa per affrontare un’ampia varietà di esigenze cliniche con un unico sistema.
In un unico dispositivo, Newtom 7G consente di realizzare immagini ad altissima definizione con voxel fino a 90 micron, per la diagnosi di microstrutture dell’orecchio, di microfratture in articolazioni complesse, per l’accertamento dell’esito post-intervento, con minimi artefatti di protesi osteo-articolari o altri mezzi di osteo-sintesi anche estesi.
Inoltre, Newtom 7G può accogliere pazienti bariatrici, grazie al lettino motorizzato con capacità di carico fino a 215 kg e al gantry di 77 cm di diametro. Infine, questo sistema CBCT presenta tutte le funzionalità e gli automatismi per adattare FOV e dose raggi alla corporatura del paziente, in particolare in età pediatrica.
Elevata risoluzione per un dettaglio anatomico straordinario
Con voxel fino a 90 µm, Newtom 7G permette di visualizzare anatomie ossee con un livello di dettaglio straordinario, rendendo apprezzabili microstrutture e sottili alterazioni morfologiche che richiedono un’elevatissima risoluzione spaziale.
Dallo studio delle microstrutture dell’osso temporale, comprese le rocche petrose, alla ricerca di sottili linee di frattura e microfratture in distretti articolari complessi, l’elevata definizione delle immagini favorisce un’analisi dettagliata dell’anatomia ossea. Newtom 7G trova inoltre applicazione nella valutazione post-operatoria, dove la visualizzazione accurata delle strutture scheletriche può contribuire all’analisi dei risultati dell’intervento e dei rapporti tra osso, impianti e mezzi di sintesi.
Riduzione degli artefatti metallici per una migliore visualizzazione ossea
La presenza di protesi e mezzi di osteosintesi può generare artefatti che compromettono la qualità delle immagini TC e limitano la valutazione dell’osso circostante. Newtom 7G consente di abbattere gli artefatti metallici, favorendo una migliore visualizzazione delle strutture ossee adiacenti agli impianti.
Questa caratteristica è particolarmente rilevante nella diagnostica post-chirurgica, per lo studio di protesi osteo-articolari e mezzi di sintesi anche estesi. Una maggiore leggibilità delle immagini facilita la valutazione dell’osso periprotesico e delle eventuali alterazioni, rendendo l’esame più informativo.
Dual Energy: nuove possibilità diagnostiche per la CBCT muscoloscheletrica
Da oggi Newtom 7G integra la tecnologia Dual Energy (DE) diventando ancora più performante e rivoluzionando il metodo di lavoro della tua clinica. Le tomografie Dual Energy usano due diverse energie radianti per acquisire due set di immagini della stessa regione anatomica.
Poiché i tessuti presentano sensibilità diverse ai diversi livelli di energia, ora si possono ottenere immagini in grado di fornire informazioni relative alla composizione chimica dei tessuti stessi.
Grazie all’integrazione con la Dual Energy, il sistema CBCT Newtom 7G permette per la prima volta di caratterizzare i tessuti molli e distinguere le diverse tipologie di tessuti in base alle loro caratteristiche di assorbimento energetico, ampliando il panorama della CBCT a tutto il distretto muscolo scheletrico.
Vuoi ricevere maggiori informazioni su Newtom 7G?
Compila il form con i tuoi dati: il nostro team ti contatterà al più presto per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.